
Morire per poi risorgere. Mi commuove immaginare che dietro i bit, il software e l’hardware che sta dietro il nostro sito SanCostantinoCalabro.net, c’è, ed in realtà è davvero così, un lato umano, vivo e sensibile che spesso sfugge agli occhi del visitatore. Il nostro lavoro, la passione con cui lo portiamo avanti da anni e le emozioni dei visitatori, attestati dai vari messaggi di complimenti e richieste di continuare a proseguire questo cammino, rappresentano la parte più umana di questo nuovo modo di comunicare con gli altri, che tuttavia da alcuni viene considerato troppo freddo e distaccato. In realtà non è così. La mia gioia e quella di Anna Maria, che tanto mi ha aiutato a portare avanti questo progetto, in questi anni è stata tanta. Sono molto soddisfatto del sito che abbiamo pubblicato. Tante delle nostre idee sono state realizzate ma molte rimangono in sospeso in attesa che si possano presentare i presupposti per realizzarle. Già un paio di anni fa, il volto del sito internet è cambiato notevolmente, apportando sostanzialmente modifiche grafiche e qualche nuova funzionalità e servizio. Oggi però mi trovo costretto a riammodernare il tutto, e lo faccio con l’emozione che mi ha suscitato la scena finale del film Blade Runner (ripartata alla fine dell’articolo). “E’ tempo di morire” conclude il personaggio Roy Batty magnificamente interpretato dall’attore olandese Rutger Hauer. Ed in effetti il destino del sito sarà proprio questo: portarlo verso un graduale abbandono di alcuni componenti, per poi integrare i contenuti in versioni più aggiornate degli stessi. Il processo sarà lungo e molto graduale. Al momento ho disattivato il forum che non verrà mai più ripristinato. La mia idea originale è fallita, ma devo ammettere che sono stato battuto da un concorrente notevolmente più forte di me: Facebook. Non sono riuscito a creare una comunità virtuale sancostantinese su questo sito, ma fortunatamente il gruppo San Costantino Calabro su Facebook funziona ed è densamente popolato da utenti attivi. Quindi non credo sia più necessario tenere in vita il forum solo come impolverata vetrina dei tempi che furono. Alcune discussioni verranno riproposte come articoli nel blog, le altre “andranno perdute nel tempo come lacrime nella pioggia“. Più o meno lo stesso destino toccherà alla galleria fotografica, con la sola eccezione che tutte le foto, escluse statistiche e commenti, verranno copiati in una nuova posizione del sito. Non avrei voluto fare una cosa del genere se non fosse dettata da motivi stringenti di sicurezza e dal fatto che è stato richiesto dal provider che ospita il sito. Con queste doverose modifiche non perderemo certo le immagini delle “Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione”, ma per me e per altri, credo, resteranno emozionanti momenti che porteremo sempre nel cuore.