bistickAmministratore
17/01/2009, 16:02
Navigando su internet ho trovato la versione digitale de "La Prima Voce", un periodico stampato dall'Associazione dei Giovani Italo Argentini di Mar del Plata. Nel documento, risalente al 2006 e che potete trovare a cliccando quì, c'è un articolo molto interessante in cui si cita un nostro concittadino emigrato in Sud America nel 1949. Ve lo ripropongo con piacere:
Capital Federal - Passaporti, certificati di nascita, fogli di congedo, biglietti di viaggio, certificati di battesimo e fotografie. Sono solo alcuni dei documenti esposti nella mostra “Huellas de las identidad”, organizzata dall’Associazione Corrado Alvaro di Buenos Aires, inaugurata l’11 agosto al “Museo de la Pasión Boquense” nel quartiere della Boca. Esposte anche le valigie degli immigrati, nonché oggetti domestici e abiti di donne e uomini. Durante la visita alla mostra, composta da 32 pannelli che ripercorrono l’immigrazione di tante famiglie italiane, spesso calabresi, a Buenos Aires, ci siamo imbattuti in Vicenzo Denami, di San Costantino Calabro, giunto in Argentina nel 1949. Figlio di un calzolaio, Vicenzo è stato impiegato come operaio presso la Philips, e poi si è dato insieme ai fratelli al commercio. “Huellas de la identidad” è il risultato del lavoro dei soci della Corrado Alvaro, che sono riusciti ad allestire questa mostra”, ha dichiarato Silvana Lapenta, Presidente della Associazione Gioventù Italiana Corrado Alvaro. La mostra è stata inaugurata alla presenza dei presidenti di associazioni italiane, tra cui: Domenico Calisti, Antonio Pontoriero, Julio Crocci e Miguel Perrela. Ad intrattenere i presenti ci hanno pensato il Coro Coral, il Ballet folklorico del Club Altético Boca Juniors e il Coro della Corrado Alvaro. La mostra sarà aperta fino al mese di dicembre. (m.j)