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chiusura dell'anno scolastico 2008/09

1 messaggio · nella sezione San Costantino Calabro

francescoReporter Sportivo 10/06/2009, 9:32
San Costantino. Conclusi i progetti avviati nelle Elementari e Medie dell’istituto comprensivo
Una gioiosa festa della scuola

“La giara” di Pirandello, teatro surreale, esposizione di ricerche scientifiche e artistiche
di FRANCO PAGNOTTA
SAN COSTANTINO CALABRO
- E' stata una gioiosa
festa della scuola, quella
che si è svolta, in giorni separati,
nella sede dell'istituto
scolastico comprensivo
diretto dalla preside Maria
Luisa Joppolo. Nell'ampia
aula magna, adibita a
teatro, si sono alternati i
ragazzi della scuola media,
che hanno presentato i lavori
condotti nelle ore dedicate
ai progetti “scuola a rischio”.
Tutti interessanti e
variegati, colorati da quell'entusiasmo
che solo gli
adolescenti sanno trasmettere.
Per primi sono saliti
sul palco gli alunni della
scuola media di Francica,
che hanno presentato i risultati
del progetto “Spor -
tivaMente”.
Oltre ai cartelloni con le
ricerche sulle Olimpiadi e i
giochi dei nostri nonni, i
ragazzi hanno dato vita ad
una serie di balletti curati
nei minimi particolari, dal
Sirtaki al Booghy Booghy,
dal Twist ai balli sociali, riportando
in sala antiche atmosfere
di sapore greco e
degli anni ruggenti del dopoguerra,
quando imperversavano
in Italia i balli
arrivati da oltreoceano. Gli
stessi alunni hanno quindi
dato vita ad una surreale
trasmissione televisiva dal
titolo “Notti tragiche”, originale
commedia scritta
assieme ai loro insegnanti,
con un conduttore, una
valletta, un opinionista e
tanti ospiti sportivi. Nella
stessa giornata i ragazzi
della media di Jonadi hanno
esposto nell'atrio della
scuola i lavori del laboratorio
scientifico, oggetti e ricerche
che hanno impegnato
gli alunni per oltre
42 ore, tutte in orario
extrascolastico. Un modo
di fare scuola che ha riscosso
l'interesse degli stessi
alunni e delle famiglie. Il
giorno seguente è toccato
alla scuola media di Filandari,
che ha portato in scena
“La giara” di Luigi Pirandello,
con i piccoli attori
che hanno bene impersonificato
i celebri
personaggi
del
drammatur -
go e premio
Nobel siciliano,
riscuotendo
applausi
a scena
aperta per
le battute e per la capacità
recitativa dei protagonisti.
Nell'occasione, il Fiduciario
della scuola, professore
Franco Fiamingo, ha voluto
salutare ufficialmente e
ringraziare la dirigente
scolastica, i
colleghi e
tutto il personale,
considerato
che da
settembre Filandari
passerà
con l'istituto
comprensivo
di
Cessaniti. Parole semplici e
toccanti, quelle di Fiamingo,
alle quali è seguito il saluto
affettuoso da parte della
dottoressa Joppolo, la
quale ha avuto parole di
elogio per l'ottimo lavoro
portato avanti dai professori
di Filandari. Abbinati
a loro, nella stessa giornata,
i coetanei di San Costantino,
autori di creazioni artistiche
davvero originali e
deliziose, che hanno attirato
lo sguardo ammirato dei
tanti visitatori. E, accanto
a loro, alcuni quadri del
professore di Artistica Vincenzo
Serrao, straordinarie
opere che varrebbe la
pena di far conoscere meglio,
magari dedicandogli
una mostra a parte. Due
giorni durante i qualisi è
toccata con mano la vitalità
di una scuola che fa del lavoro
quotidiano, della competenza
e della passione la
sue armi vincenti. Non sono
mancate, in questi giorni
di fine anno, le iniziative
alle scuole inferiori, come
la Elementare “G. Rodari”
di Arzona-Pizzinni, i cui
alunni di quinta hanno
presentato il progetto
“Strada facendo…”, un
percorso interessante e
molto istruttivo sull'educazione
stradale. I piccoli allievi,
durante una accattivante
manifestazione davanti
ai genitori, hanno dimostrato
di avere bene imparato
segnali e codice
stradale, attraverso attività
che hanno spaziato dal
gioco alla ricerca, dall'osservazione
sul campo al
teatro. Al termine la consegna
di un simbolico patentino
a tutti i partecipanti al
progetto.
Iniziative, insomma, che
testimoniano la bontà di un
lavoro condotto anche fuori
dai banchi di scuola e con
mezzi diversi dal gesso e
dalla lavagna. Un modo di
fare scuola che ha aperto
agli alunni nuove strade
per conoscere e per diventare
cittadini consapevoli
di una società in continua
trasformazione e nella
quale ciascuno di loro dovrà
diventare protagonista
in positivo.

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