bistickAmministratore
25/05/2008, 17:01
Forse non tutti si sono ricordati, ma il 21 Maggio scorso, il nostro paese ha festeggiato il suo patrono. E chi se ne è accorto? direte voi... in effetti se non fosse per gli esercizi chiusi e per i bambini delle scuole che sono rimasti a letto fino a tardi, niente avrebbe caratterizzato il giorno di festa. C'è da dire che, in effetti, poco si poteva fare considerando che era mercoledì e quindi giorno lavorativo; però...
Comunque vediamo di capirci qualcosina in più. Quando aggiungeremo al sito alcune nozioni sulla storia del paese, vedremo che San Costantino ha origini antichissime. Il nostro paese è stato fondato da alcuni monaci ortodossi venuti dall'oriente, che seguivano il culto di San Basilio, alcuni secoli prima l'anno 1000. Il villaggio fondato si chiamò sin da subito S. Costantino in onore di San Costantino Imperatore il cui culto e la cui santità sono riconosciuti solo dalla Chiesa Ortodossa e non da quella Cattolica. In effetti nel corso dei secoli, la Chiesa Cattolica proibì il culto del nostro santo patrono, ma la delibera non fu bene accolta dai nostri antenati che si ribellarono alle decisioni della Chiesa. Pertanto fu dato loro un ingannevole contentino. Il nuovo santo patrono sarebbe stato San Costantino Vescovo che sarebbe stato festeggiato il 21 Maggio appunto. In effetti la Chiesa Ortodossa festeggia in questa data anche Santa Elena, madre di San Costantino Imperatore, santa che noi cattolici festeggiamo il 18 Agosto. Eppure, non vorrei sbagliarmi, ma proprio nella nostra Chiesa Madre (e nella foto in basso se ne vede un pezzetto), è affisso un quadro con raffigurante Santa Elena e il figlio San Costantino Imperatore (detto il Grande) simile a quello quì riportato. Vai a capirci qualcosa...
Da un paio d'anni a questa parte, nel nostro paese i festeggiamenti civili e religiosi di San Costantino Vescovo sono stati accorpati a quelli di San Rocco nella giornata del 16 Agosto. In quella data i nostri Santi vengono portati in processione per le vie del paese e l'organizzazione dei festeggiamenti civili si impegna nella preparazione di una unica grande festa dedicata a entrambi. Un modo del tutto arbitrario di festeggiare il santo patrono ma certamente è molto meglio così che non festeggiarlo proprio come è successo per molti anni.
Comunque vediamo di capirci qualcosina in più. Quando aggiungeremo al sito alcune nozioni sulla storia del paese, vedremo che San Costantino ha origini antichissime. Il nostro paese è stato fondato da alcuni monaci ortodossi venuti dall'oriente, che seguivano il culto di San Basilio, alcuni secoli prima l'anno 1000. Il villaggio fondato si chiamò sin da subito S. Costantino in onore di San Costantino Imperatore il cui culto e la cui santità sono riconosciuti solo dalla Chiesa Ortodossa e non da quella Cattolica. In effetti nel corso dei secoli, la Chiesa Cattolica proibì il culto del nostro santo patrono, ma la delibera non fu bene accolta dai nostri antenati che si ribellarono alle decisioni della Chiesa. Pertanto fu dato loro un ingannevole contentino. Il nuovo santo patrono sarebbe stato San Costantino Vescovo che sarebbe stato festeggiato il 21 Maggio appunto. In effetti la Chiesa Ortodossa festeggia in questa data anche Santa Elena, madre di San Costantino Imperatore, santa che noi cattolici festeggiamo il 18 Agosto. Eppure, non vorrei sbagliarmi, ma proprio nella nostra Chiesa Madre (e nella foto in basso se ne vede un pezzetto), è affisso un quadro con raffigurante Santa Elena e il figlio San Costantino Imperatore (detto il Grande) simile a quello quì riportato. Vai a capirci qualcosa...
Da un paio d'anni a questa parte, nel nostro paese i festeggiamenti civili e religiosi di San Costantino Vescovo sono stati accorpati a quelli di San Rocco nella giornata del 16 Agosto. In quella data i nostri Santi vengono portati in processione per le vie del paese e l'organizzazione dei festeggiamenti civili si impegna nella preparazione di una unica grande festa dedicata a entrambi. Un modo del tutto arbitrario di festeggiare il santo patrono ma certamente è molto meglio così che non festeggiarlo proprio come è successo per molti anni.
